Milan: in bilico fra Adebayor e Ronaldinho

Ronaldinho o Adebayor per l'attacco del Milan?

La dirigenza rossonera continua a lavorare per rinforzare la squadra per quanto riguarda il pacchetto offensivo che fino a oggi comprende Pato, Inzaghi e Borriello. Evidentemente non fidandosi del tutto di questi tre giocatori, la ricerca di una punta importante a costi relativamente contenuti è d’obbligo. In questi giorni pare vi siano state aperture sia per arrivare a Adebayor che a Ronaldinho.

Chi sarà il nuovo attacante del Milan?

Adebayor

L’Arsenal ha abbassato le pretese che agli inizi erano di 45 milioni di euro: va da sé che questa mossa è avvenuta dopo che il club allenato da Arsene Wenger è riuscito a accapaprarsi Narsi, sostituto del togolese. La cifra si è abbassata di molto, arrivando a rasentare quella proposta dal Milan, come sottolinea Morabito, agente Fifa di Adebayor:

Si sta lavorando per facilitare la trattativa. I segnali sono molto positivi. Si sta arrivando a cifre più ragionevoli e alla portata del Milan che aveva fissato un tetto. La cifra è molto, ma molto al di sotto degli iniziali 45 milioni richiesti. Un po’ più della metà

Si vocifera di una trentina di milioni di euro, non i 23 stanziati dal Milan, ma ora l’affare potrebbe concludersi. Unico ostacolo è Berlusconi che deve dare il via libera all’acquisizione: la cifra resta comuqnue elevata per un club che teme forti perdite economiche – una cinquantina di milioni – per il prossimo anno, stagione che non lo vedrà giocare in Champions League.

Ronaldinho

Anche dalla Spagna giungono voci di pretese meno eccessive per Ronaldinho che il Milan voleva addirittura in prestito: il Barcellona ha abbassato il prezzo, e Ronaldinho potrebbe essere prelevato a poco meno di 20 milioni di euro, forse 18 o addiruttura 15. Praticmente la metà di Adebayor. Il Milan ora dovrà valutare chi prendere e a che prezzo. Nell’ottica di un gioco improntato con una sola punta e dietro due trequartisti Ronaldinho potrebbe essere l’ideale.

Borriello

E Borriello? La continua e strenua ricerca da parte della società di un altro attaccante non lascia tranquillo il giocatore ex Genoa. Tornare al Milan per scaldare la panchina e fare la terza punta non era nelle sue intenzioni. A dirlo è Cavalieri, procuratore del giocatore:

Mi sembra evidente che l’arrivo di un’altra punta complicherebbe molto le cose. Borriello ha fatto una campionato strepitoso

L’obiettivo di Marco era quello di giocarsi un posto con Inzaghi. Il programma della società era quello di giocare con una punta centrale e due mezzepunte. Credo che poi le strategie siano cambiate. Allora sono arrivati nuovi nomi. Borriello ha sempre pensato che sarebbe stato inutile tornare al Milan per fare la terza o quarta punta

Giorni fa si parlò di un trasferimento a Roma, sponda giallorossa, ma ora dopo l’apertura per Adebayor, spunta l’opzione Arsenal, destinazione sicuramente non sgradita all’attaccante napoletano.

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Nessun commento a “Milan: in bilico fra Adebayor e Ronaldinho”

  1. Gianvi | 12 luglio 2008, 12:10

    Ciao, ho letto che la trattativa per Ronaldinho potrebbe anche far decidere l’arsenal ad abbassare le pretese per adebayor. A me lui non pice molto, ma credo che in attacco qualche colpo lo dobbiamo fare. poi l’arsenal uno che fa certe dichiarazioni non lo può tenere. te che ne dici?
    ps. ho letto la notizia qui: http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=3705

  2. idp_admin | 12 luglio 2008, 13:06

    Il gioco del ribasso va tutto a favore del Milan. Il Barcellona vuole liberarsi di Ronaldinho come l’Arsenal di Adebayor e entrambi non vogliono perdere dei soldi. Sapendo che il Milan punta a uno dei due se uno abbassa le pretese lo fa anche l’altro. Se questa è stata una tattica cosciente dal parte dei dirigenti del Milan trovo che sia geniale.

    Su Adebayor dovremmo sospendere il giudizio: ha fatto una buona stagione l’anno scorso (e nemmeno per tutto l’anno), troppo poco per poterlo giudicare un campione. Hai numeri, ma deve comfermarsi. Come unica punta andrebbe bene vista anche la stazza fisica. E poi vorrei vederlo nel nostro campionato, con le pressioni che abbiano qui da noi. Sarà anche sceso qualitativamente il livello della serie A, ma resta uno dei campionati più difficili con squadre che si chiudono in 10 nella propria aera (in Inghilterra non è così)

    Resta il fatto che qualcuno deve arrivare e di campioni non è che ce ne siano così tanti. Tolti Adebayor e Drogba chi resta?





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