L’insostenible pesantezza della mancanza di calcio
Ok, stiamo calmi: mancano solo tre giorni, tre giorni e tre notti, tre misere giornate e poi tutto tornerà alla normalità. Già oggi c’è il contentino della Nazioanle, altri 90 minuti soporiferi che concilieranno il sonno. Poi il giovedì sarà speso a parlare della noia di Italia-Montenegro poi venerdì sarà già vigilia di campionato. Ce l’abbiamo quasi fatta! Questi 14 giorni di orribile pausa stanno per finire. Era ora.
Era ora perchè data la mancanza di campionato ci si è soffermati troppo su vecchi argomenti come la lenta e inesorabile crocifissione di Ranieri, le voci di mercato (venute fuori proprio ora) e le solite polemiche sulla Nazionale: perchè non ha convocato tizio, perchè ha chiamato quell’altro, perchè ha messo caio sulla fascia e così via. Era ora perchè, diciamolo, ci lamentiamo del calcio spezzatino spalmato su due giorni, con le coppe dal martedì al giovedì, gli anticipi, i posticipi, gli anticipi dei posticipi (cioè le partite della domenica pomeriggio), ma quando ci strappano quest’abitudine ci sentiamo persi. Domenica pomeriggio pur di non vagare come zombie negli affollati centri commerciali ci si riduce a vedere Cesena-Pergocrema.
Già la prima sosta dell’anno è una presa in giro: si torna dalle vacanze con la voglia di calcio, di campionato, poi dopo una giornata subito la sosta: si riprende due settimane dopo come se quella prima giornata non fosse mai esistita. Questo detto con tutti il rispetto nei confronti della Nazionale, che ha bisogno del suo spazio, per carità, solo che si ferma tutto, e le partite delgli azzurri in questa fase richamano sempre poca attenzione: a rigor di logica anche queste partite fanno parte del Mondiale, ma insomma… il Mondiale, quello vero, sono quei 30 giorni nel mese di giugno: questi gironi eliminatori, detto senza ipocrisie, sono noiosi.
Ora, da buon blogger (brrr, che brutta parola!), dovrei chiedervi come avete passato questi giorni lontani dal calcio giocato… ok, lo farò: E voi, come avete passato questi giorni lontani dal calcio giocato?



Hai ragione! Domenica sono stata al centro commerciale visto che non c’era il campionato solo che chi sentiva più la mancanza era io e non mio marito

io mi sono disintossicato, anke xkè la nazionale non la guardo mai. al massimo guardo le altre ma quella italiana no
oddio, per qualche giorno senza calcio!!!! non si muore
Concordo in pieno…da domenica torna tutto…le conferenze stampa di Mourinho, le frecciatine di Ranieri, gli impacci di Spalletti, Controcampo, la D’Amico su Sky, le puntate su better, guida al campionato….almeno se domenica pomeriggio piove so cosa fare….