Il codice Juventus
Il calcio non è solo tecnica e tattica, fatica e sudore: gli equilibri all’interno di un gruppo, come in qualsiasi altro gruppo, sono importanti, vitali, e spesso possono sopperire ad altre mancanze o al contrario, se si spezzano, creare o acuire le difficoltà. E questo sembra essere quello che è accaduto alla Juventus di questo primo scampolo di stagione, dove in seguito a risultati non proprio esaltanti, sono esplosi malumori interni e dissidi, rapporti non ottimali con l’allantore e financo con la società. La pausa di campionato è giunta al momento opportuno per ricompattare il gruppo, o almeno provarci, come ha deciso di fare la società bianconera, scesa in campo in prima persona, che ha redatto un decalogo, un Codice Juventus che verrà consegnato ai giocatori, una serie di punti e regole per uscire da questa minicrisi. La Stampa lo chiama ironicamente il lodo Blanc-Secco.
Nodo fondamentale, e quasi banale, è l’accettazione dei ruoli e di conseguenza delle responsabilità: la formazione è fatta dall’allenatore e i giocatori la devono accettare. Punto. Sembra la scoperta dell’acqua calda, ma quando il filo si spezza occorre ripartire e ribadire l’abc. E questo riguarda anche l’aspetto fisico: sarà solo ed esclusivamente lo staff medico a decidere chi può scendere in campo e chi no, velato, ma non tanto, riferimento all’episodio di Buffon che in uno slancio di generosità ha affrettato il rientro contro il Palermo infortunandosi nuovamente
Altro punto cruciale sono i rapporti interni e personali: niente più sfoghi con l’esterno, ovvero con la stampa, tutto deve risolversi e morire all’interno del gruppo. E pare anche che ci sia una distensione nei rapporti fra capitan Del Piero e Claudio Ranieri, una pace fatta senza incontri faccia a faccia, ma con l’intento di collaborare giorno per giorno per il bene della Juventus, per riportarla ai livelli che le competono.
In fondo la ricetta per superare la crisi e soprattutto spazzare via i malumori interni è sempre la stessa: vincere, non importa come, e tutto si ricompatta: i rapporti si rifanno normali, tornerà l’entusiasmo che potrà portare altre vittorie. E ora la Juventus si trova ad affrontare un trittico fondamentale per il proseguio della stagione: la trasferta di Napoli e il doppio incontro contro il Real Madrid. Solo i tre punti cureranno le ferite.



In effetti sembra proprio quello ci vuole per questa Juventus. Ma non tutto il male viene per nuocere, secondo me un periodo di negatività serve per testare la coesione del gruppo e dei suoi interpreti. Staremo a vedere se il lodo blanc-secco avrà i suoi benefici.
Intanto ti volevo chiedere se ti va uno scambio link. Io ho due blog sui quali metterei volentieri il link al tuo:
mondojuventus.blogspot.com
videojuventus.blogspot.com
Fammi sapere se sei d’accordo
Ciao!
Certamente è buon segno che la società si faccia sentire: da sempre i risultati sono figli di una buona gestione societaria.
Per lo scambio link sono d’accordo: ho già inserito i tuoi due blog
Anche io ti ho inserito!
Buon posting
Ciao!