I veri errori degli arbitri
Ci si imbufalisce e si grida allo scandalo per fuorigioco millimetrici percepibili solo dopo aver rivisto l’azione svariate volte e da più angolazioni, ma i reali errori dei direttori di gara sono ben altri.
:: Per quanto possa sembrare semplicistico e quasi sciocco, è doveroso ribadirlo: arbitrare è difficile. Minuti e minuti delle trasmissioni televisive si sprecano in discussioni su errate interpretazioni arbitrali riguardanti azioni oggettivamente complesse e benché si ripeta spesso che l’arbitro deve decidere in una frazione di secondo e senza rivedere l’azione mille volta alla moviola, se ne parla per ore, si sbraita, si accusa.
Questa non è una difesa del mondo arbitrale, anzi. Bisognerebbe solo spostare l’accento su altre tipologie di errori. Tipo quello che è successo in Sampdoria-Livorno: il gol annullato a Tavano.
Siamo nel secondo tempo, rilancio dalla difesa e palla a Tavano che va a segnare dopo aver superato l’ultimo difensore che incespica e cade da solo. L’arbitro Romeo si trova a centrocampo, non per un cattivo posizionamento visto che l’azione è partita con un lungo rilancio del portiere, e ravvisa un fallo dell’attaccante livornese al momento di incrociarsi col difensore.

Una cosa che le moviole, o meglio: le trasmissioni televisive, dovrebbero fare invece di fomentare inutili polemiche, è quella di capire perchè l’arbitro è stato indotto all’errore, se errore c’è stato. Lo fanno, ma troppo raramente.
In questo caso l’arbitro si trovava nel cerchio di centrocampo e dalla sua visuale è plausibile che nell’incrocio fra Tavano e il difensore blucerchiato Gastaldello abbia visto un fallo. Ciò che è da ritenersi grave non è l’erorre in sé, quanto la mancata collaborazione col guardalinee che meglio posizionato non ha ravvisato alcun fallo. L’arbitro avrebbe dovuto attenersi all’interpretazione del suo collaboratore. Invece no. Sicuro di aver visto alla perfezione ha decretato la punzione.

Perché? Perché si è fidato di ciò che aveva visto lui in una posizione sicuramente poco agevole invece di attenersi alla decisone del guardalinee o al massimo comunicare con lui?… Perché questa sicurezza? Non si fa altro che parlare di una collaborazione fra assistenti e arbitro e poi ci ritroviamo con questi errori, che sono i veri errori arbitrali.





Un arbitro è sempre pieno di se, non sbaglia mai, o crede di non sbagliare mai, di vedere sempre la cosa giusta
Quoto enrico: gli arbitri sono arroganti.. lo si vede anche da altri atteggiamenti che hanno in campo.. + scarsi sono + arroganti diventano..
Se fossero più umili sarebbe meglio per tutti
[...] Articolo di courtial. Leggi l’articolo intero. [...]