I pro e i contro di Ronaldinho al Milan

Adriano Galliani e Ronaldinho

La telenovela che assieme a quella di Lampard sta tenendo vivo questo calciomercato 2008 è giunta al termine: Ronaldinho è del Milan. Il ventottenne brasiliano effettuerà le visite mediche e firmerà il contratto che lo legherà ai colori rossoneri per tre anni. Il colpo promesso è arrivato, non in prestito come speravano in via Turati, ma a un prezzo abbordabile, sicuramente inferiore rispetto a quanto richiesto dall’Arsenal per Adebayor. Viene da chiedersi se serva davvero Ronaldinho a questo Milan così bisognoso di forze nuove o se un campione resta tale e quindi è sempre il benvento. Analizziamo i pro e i contro di questo acquisto.

PRO

  • Le qualità tecniche non sono in discussione, assolutamente, e se riuscisse a riprendersi fisicamente e a allenarsi bene e con costanza (cosa che in Italia succede) non può che fare bene.
  • Avrà sicuramente tanta voglia di riscatto dopo la deludente stagione al Barcellona e essere approdato in un altro club non può che fornire gli stimoli giusti.
  • Visti i tanti brasiliani nelal rosa non potrà che trovarsi a suo agio.
  • Ha le qualità tecniche per risolvere coi suoi colpi uno dei problemi che più attanagliano una grossa squadra qui in Italia, soprattutto il Milan: le partite in casa con gli avversari tutti chiusi in difesa a alzare le barricate.
  • Come tutte le grosse personalità, esattaemente come Josè Mourinho, fa bene al calcio italiano in genere, calcio che in questi annni non annoverava più personaggi prestigiosi. 

 

CONTRO

  • Non sembra essere quel giocatore fenomenale di tre anni fa, quello del gol da fermo contro il Chelsea, quello del colpo sopraffino per il gol di Giuly proprio contro il Milan in Champions League. La scarsa condizione fisica potrebbe essere un limite se non riuscisse a recuperare.
  • Approda in un impiatno di gioco ormai colladauto e potrebbe rivelarsi quasi un elemento estraneo oltre ad essere un altro giocatore che non torna a centrocampo triplicando così gli sfori della linea mediana rossonera in fase di contenimento. Se il Milan avesse ricostruito la squadra magari facendolo attorno a lui sarebbe stato diverso.
  • E’ un personaggio, ha i riflettori addosso, e questo potrebbe destabilizzare l’ambiente. Già Seedorf ha storto il naso l’anno scorso quando è stato arretrato. Ora con l’arrivo di Ronaldinho non sarà fra i più contenti.
  • Forse il Milan avrebbe avuto bisogno di altri giocatori e di un attaccante dalle caratteristiche diverse, più puntero che fantasista. Il restyling di cui aveva bisogno il Milan è completo coi soli arrivi di Flamini e Zambrotta e Ronaldinho?
  • Sembra la tipica mossa di marketing da grosso club: acquisto estivo del grande campione per aumentare gli abbonamenti e vendere più maglie. Se date un’occhiata alla pagina del sito del Milan in cui appare il comunicato potete vedere sulla sinistra il link ACQUISTA LA MAGLIA DI RONALDINHO, come è possibile vedere nello screenshot qui sotto. Il marketing va più che bene, basta che non invada troppo e che non diventi il metro delle scelte tecniche.

 

acmilan.com

 

In attesa che sia il campo a dirci tutta la verità su Ronaldinho, voi cosa ne pensate?
Sarà un grosso colpo di mercato oppure si rivelerà un Rivaldo 2, un campione solo di nome e non nei fatti? Aggiugnereste altri pro o altri contro a quelli scritti fin’ora?

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Nessun commento a “I pro e i contro di Ronaldinho al Milan”

  1. errenne81 | 16 luglio 2008, 09:24

    Io ho molti dubbi su ronaldinho. avrei preferito adebayor o drogba. era quello che ci serviva.





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