Nove le società non iscritte ai campionati
Luglio 19, 2008

Sono nove le squadre che non verranno iscritte ai prossimi campionati di serie B e Lega Pro. Questo è quanto emerso ieri dalla riunione del Consiglio federale riunitosi per decidere, fra le altre cose, sui ricorsi presentati dalle società a rischio. Oltre alle già citate Martina e Castelnuovo Garfagnana, si aggiungono il Messina (serie B), il Teramo e lo Spezia (Lega Pro) che non hanno nemmeno presentato ricorso, mentre il Consiglio Federale ha respinto, allineandosi col parere della Covisoc, i ricorsi di Nuorese, Sassari Torres, Lucchese e Massese.
I ricorsi di Treviso (serie B), Avellino, Juve Stabia, Pescara, Potenza, Venezia, Verona (Lega Pro Prima Divisione, la vecchia C1), Manfredonia e Scafatese (Lega Pro Seconda divisione) sono stati invece accolti dalla Covisoc e dal Consiglio federale.
Iscrizione a rischio per un dozzina di squadre di serie C
Luglio 8, 2008

Come volevasi dimostrare: il cambiamento del nome, da serie C a Lega Pro, è solo una gran fesseria: cambiare nome non cancella né risolve i problemi. Infatti sono già due le squadre che non possono iscriversi ai campionati, il Martina e il Castelnuovo Garfagnana. Inoltre, come sottolineato dal presidente Macalli, sono a rischio altre dieci squadre:
Due delle 90 aventi diritto di prima e seconda divisione sicuramente non si sono iscritte: si tratta di Martina e Castelnuovo Garfagnana. Un’altra decina sono a rischio, in attesa delle decisioni della Covisoc. Molte hanno chiesto lo spostamento delle scadenze
“Quast’anno sarà un disastro per le iscrizioni ai campionati”, ha aggiunto sempre Macalli. La cosa non sorprende affatto: sono anni che la serie C è vessta da questi problemi, con sodalizi che fanno i salti mortali per riuscire a iscriversi. Se è declassificante chiamarla serie C, la non iscrizione di alcune squadre come la vogliamo chiamare?
Come la politica calcistica perde tempo in fesserie
Giugno 25, 2008
La serie C non esisterà più. Almeno nomilamente. Questa la decisione presa nella riunione di fine stagione della Lega di serie C avvenuta in un noto hotel di Firenze. Da oggi la serie C cambia nome e logo: si chiamerà Lega Pro. La C1 sarà la Prima Divisione, al C2 la Seconda Divisione. A dirlo è lo stesso presidente di Lega Macalli, che giustifica il cambiamento in quanto “la denominazione ’serie C’ troppo spesso veniva considerata declassificante rispetto al vero valore di questa categoria.” Declassificante. Già. Questo cambiamento formale ricorda tanto l’introduzione del termine non vedenti per indicare i ciechi, dicitura giudicata offensiva. Quindi è solo una formalità.


